Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 4

Credimi, la vera gioia è una cosa seria. O pensi forse che qualcuno disprezzi la morte, apra la porta di casa alla povertà, tenga a freno i piaceri, si eserciti a sopportare il dolore con la faccia rilassata e, come dicono quei raffinati, allegrotta? Chi rimugina dentro di sé queste cose vive in una grande gioia, ma poco carezzevole. Voglio che tu possieda questa gioia: non ti verrà mai meno, una volta che avrai trovato dove attingerla.

Seneca · Lettere a Lucilio, 23, 4

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 4, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/23/4