Epitteto, Manuale, 52
Il primo e più necessario campo della filosofia è quello dell'applicazione dei principi, per esempio: non mentire. Il secondo è quello delle dimostrazioni, per esempio: da dove risulta che non si deve mentire? Il terzo è quello che conferma e analizza queste stesse dimostrazioni, per esempio: da dove risulta che questa è una dimostrazione? Che cos'è infatti una dimostrazione, che cos'è una conseguenza, che cos'è una contraddizione, che cos'è il vero, che cos'è il falso?
Dunque il terzo campo è necessario per il secondo, e il secondo per il primo; ma il più necessario, quello su cui bisogna fermarsi, è il primo. Noi invece facciamo il contrario: passiamo il tempo nel terzo campo e a quello dedichiamo tutto il nostro impegno, mentre il primo lo trascuriamo del tutto. Per questo mentiamo, ma abbiamo pronta la dimostrazione del perché non si deve mentire.
Epitteto · Manuale, 52
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Epitteto, Manuale, 52, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/epitteto/manuale/52