Seneca, Lettere a Lucilio, 38, 2

Vanno sparse come un seme, che, per quanto piccolo, quando ha trovato un terreno adatto sprigiona la sua forza e da minuscolo si espande in una crescita enorme. Lo stesso fa la ragione: se la guardi, non è molto estesa, ma cresce mentre agisce. Le cose che si dicono sono poche, ma se l'animo le ha accolte bene prendono forza e si innalzano. La condizione dei precetti, ti dico, è la stessa dei semi: producono molto, anche se sono piccoli. Basta soltanto, come ho detto, che una mente adatta li accolga e li assorba. A sua volta anch'essa genererà molto e restituirà più di quanto ha ricevuto. Stammi bene.

Seneca · Lettere a Lucilio, 38, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 38, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/38/2