Marco Aurelio, Pensieri, I, 9
Da Sesto: la benevolenza; l'esempio di una casa governata con autorità paterna; l'idea di vivere secondo natura; la dignità senza affettazione; l'attenzione premurosa nell'intuire le esigenze degli amici; la pazienza verso gli ignoranti e verso chi si fa opinioni senza riflettere;
la capacità di adattarsi a tutti, tanto che la sua compagnia era più piacevole di qualsiasi adulazione, e nello stesso tempo proprio quelle persone, in quel momento, provavano per lui il più grande rispetto; il saper trovare e ordinare, con sicurezza e con metodo, i principi necessari alla vita;
il non mostrare mai neppure un segno di collera o di un'altra passione, ma essere insieme del tutto libero dalle passioni e pieno di affetto; il parlare bene degli altri senza clamore, e la grande cultura senza ostentazione.
Marco Aurelio · Pensieri, I, 9
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, I, 9, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/1/9