Marco Aurelio, Pensieri, I, 8

Da Apollonio: la libertà, e una fermezza che senza esitazioni non lascia nulla al caso; il non guardare a nient'altro, neppure per un momento, se non alla ragione; l'essere sempre uguale, nei dolori acuti, nella perdita di un figlio, nelle lunghe malattie; e l'aver visto chiaramente, in un esempio vivente, che la stessa persona può essere al tempo stesso energica al massimo e distesa;

il non spazientirsi quando spiegava; l'aver visto un uomo che chiaramente considerava la sua esperienza e la sua abilità nell'insegnare le dottrine come la minima delle sue qualità; e l'aver imparato come si devono accettare i presunti favori degli amici, senza esserne sopraffatto e senza lasciarli passare con indifferenza.

Marco Aurelio · Pensieri, I, 8

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, I, 8, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/1/8