Marco Aurelio, Pensieri, X, 13
Appena ti svegli, chiediti: «Ti importerà se un altro biasima ciò che è giusto e ben fatto?». Non importerà. Hai forse dimenticato che questi che si pavoneggiano nel lodare e nel biasimare gli altri sono così a letto, così a tavola; che cosa fanno, che cosa fuggono, che cosa inseguono, che cosa rubano, che cosa rapinano, non con le mani e con i piedi, ma con la parte più preziosa di sé, quella che, quando vuole, diventa fedeltà, pudore, verità, legge, buon dàimon?
Marco Aurelio · Pensieri, X, 13
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, X, 13, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/10/13