Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 51
Nelle azioni, non essere trascurato; nei discorsi, non essere confuso; nelle impressioni, non vagare; nell'anima, non contrarti e non agitarti del tutto; nella vita, non essere sempre indaffarato.
Uccidono, fanno a pezzi, perseguitano con maledizioni. Che cosa c'entra questo con il fatto che la tua mente rimanga pura, assennata, temperante, giusta? È come se uno, fermo vicino a una sorgente limpida e dolce, la insultasse: lei non smette di far sgorgare acqua da bere; e anche se ci getta fango o letame, molto presto li disperderà, li laverà via e non ne resterà affatto macchiata. Come avrai, dunque, una sorgente perenne e non un pozzo? Se custodisci te stesso, ogni ora, per la libertà, con benevolenza, semplicità e pudore.
Marco Aurelio · Pensieri, VIII, 51
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 51, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/8/51