Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 28

Il dolore o è un male per il corpo, e allora lo dichiari il corpo; o per l'anima, ma l'anima può conservare il proprio cielo sereno e la propria calma, e non giudicarlo un male. Perché ogni giudizio, impulso, desiderio e avversione è dentro, e niente sale fin lì.

Marco Aurelio · Pensieri, VIII, 28

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, VIII, 28, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/8/28