Seneca, Lettere a Lucilio, 1, 5
E allora? Non considero povero chi si accontenta di quel poco, per quanto poco, che gli rimane. Quanto a te, però, preferisco che conservi ciò che è tuo, e comincerai in tempo. Infatti, come pensavano i nostri antenati, risparmiare quando si è arrivati al fondo è tardi. Sul fondo, infatti, non resta solo pochissimo, ma il peggio. Stammi bene.
Seneca · Lettere a Lucilio, 1, 5
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 1, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/1/5