Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 5
Ogni piacere riserva per la fine ciò che ha di più dolce. L'età più dolce è quella già in discesa, ma non ancora in picchiata. E anche quella che sta in piedi sull'ultima tegola, secondo me, ha i suoi piaceri. Oppure prende il posto dei piaceri proprio questo: non averne bisogno. Quanto è dolce aver stancato i desideri e averli lasciati!
Seneca · Lettere a Lucilio, 12, 5
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/12/5