Marco Aurelio, Pensieri, VI, 14

La maggior parte delle cose che la massa ammira si riducono alle più generiche, quelle tenute insieme da una coesione o da una natura: pietre, legno, fichi, viti, olivi. Quelle ammirate da persone un po' più equilibrate si riducono alle cose tenute insieme da un'anima: greggi, mandrie. Quelle ammirate da persone ancora più raffinate, alle cose tenute insieme da un'anima razionale, non però universale, ma in quanto esperta in un'arte o abile in qualche altro modo, o semplicemente al possedere una quantità di schiavi. Ma chi onora l'anima razionale, universale e civile non si volge più a nessuna delle altre cose, e prima di tutto mantiene la propria anima in una disposizione e in un movimento razionali e sociali, e collabora a questo scopo con chi è della sua stessa stirpe.

Marco Aurelio · Pensieri, VI, 14

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, VI, 14, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/6/14