Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 9
Questo, mio Lucilio, lo ha insegnato Epicuro. Ci ha dato un custode e un precettore, e non a torto. Gran parte delle colpe scompare, se chi sta per sbagliare ha accanto un testimone. L'animo abbia qualcuno che rispetti, la cui autorità renda più integra anche la sua vita segreta. Felice chi corregge gli altri non solo quando è presente, ma anche quando lo si pensa soltanto! Felice chi sa rispettare qualcuno al punto da ricomporsi e mettersi in ordine anche solo al ricordo di lui! Chi sa rispettare qualcuno così, presto sarà lui stesso degno di rispetto.
Seneca · Lettere a Lucilio, 11, 9
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 11, 9, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/11/9