Marco Aurelio, Pensieri, XI, 8
Un ramo tagliato dal ramo vicino non può non essere tagliato anche da tutta la pianta. Così anche un uomo staccato da un solo uomo è caduto fuori da tutta la comunità. Il ramo lo taglia un altro; l'uomo invece si separa da solo dal prossimo, quando lo odia e gli volta le spalle, e non sa di essersi tagliato fuori, nello stesso tempo, da tutta la comunità civile. Ma c'è questo dono di Zeus, che ha fondato la comunità: possiamo ricongiungerci a chi ci è vicino e tornare a essere parti che completano il tutto. Se però questa separazione si ripete spesso, rende difficile a ciò che si stacca riunirsi e tornare com'era. Insomma, il ramo che è cresciuto insieme alla pianta fin dall'inizio ed è rimasto a respirare con lei non è uguale a quello che, dopo essere stato tagliato, è stato innestato di nuovo, qualunque cosa dicano i giardinieri.
Crescere sullo stesso tronco, ma senza condividere gli stessi principi.
Marco Aurelio · Pensieri, XI, 8
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, XI, 8, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/11/8