Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 9

«Ma mi mancava il necessario». Prima di tutto, non potrà mancare, perché la natura chiede pochissimo, e il saggio si adatta alla natura. Ma se si presenteranno necessità estreme, uscirà subito dalla vita e smetterà di essere di peso a se stesso. Se invece ciò con cui prolungare la vita sarà poco e scarso, se ne accontenterà, e senza preoccupazioni né ansie oltre il necessario darà al ventre e alle spalle ciò che spetta loro, riderà, tranquillo e lieto, degli affanni dei ricchi e delle corse di chi insegue le ricchezze, e dirà:

Seneca · Lettere a Lucilio, 17, 9

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 9, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/17/9