Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 6

«Lascia da parte la stima degli uomini: è sempre incerta e si divide tra due partiti. Lascia da parte gli studi coltivati per tutta la vita: sarà la morte a pronunciarsi su di te. Voglio dire: le discussioni, le conversazioni dotte, le frasi raccolte dai precetti dei saggi e i discorsi eruditi non mostrano la vera forza dell'animo. Anche i più paurosi, infatti, hanno parole audaci. Che cosa hai fatto lo si vedrà quando renderai l'anima. Accetto la condizione, non temo il giudizio.»

Seneca · Lettere a Lucilio, 26, 6

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 6, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/26/6