Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 5

Farà quello che fa di solito: chiamerà in aiuto quelle sue battute capaci di far ridere anche chi è in lutto, e scherzerà prima su sé stesso, poi su di noi. Anticiperà tutto quello che sto per dire. Frugherà nelle nostre scuole e rinfaccerà ai filosofi i donativi, le amanti, la gola. Mi mostrerà uno in adulterio, un altro all'osteria, un altro a corte.

Seneca · Lettere a Lucilio, 29, 5

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/29/5