Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 11
«L'ha detto Epicuro», dici. «Che hai a che fare tu con la roba altrui?» Ciò che è vero è mio. Continuerò a propinarti Epicuro, perché quelli che giurano sulle parole del maestro, e non valutano che cosa venga detto ma chi lo dice, sappiano che le cose migliori sono di tutti. Stammi bene.
Seneca · Lettere a Lucilio, 12, 11
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 11, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/12/11