Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 6
Mi mostrerà Aristone, il filosofo di Marco Lepido, che teneva le sue lezioni mentre si faceva portare in giro: aveva scelto infatti quel momento per pubblicare le sue opere. Quando ci si chiedeva a quale scuola appartenesse, Scauro disse: «Di certo non è un peripatetico.» Quando chiesero a Giulio Grecino, uomo eccellente, che cosa pensasse di lui, rispose: «Non so dirtelo: non so infatti come se la cavi a piedi», come se gli avessero chiesto di un combattente sul carro.
Seneca · Lettere a Lucilio, 29, 6
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 6, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/29/6