Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 9

Perciò lo ascoltavo molto volentieri, come se pronunciasse una sentenza sulla morte e ne rivelasse la natura per averla osservata più da vicino. Avrebbe per te più credibilità, credo, e più peso, uno che fosse tornato in vita e raccontasse per esperienza che nella morte non c'è nulla di male; quale turbamento porti l'avvicinarsi della morte, te lo diranno meglio di tutti quelli che le sono stati accanto, che l'hanno vista arrivare e l'hanno accolta.

Seneca · Lettere a Lucilio, 30, 9

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 9, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/30/9