Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 30
18 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 30, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Ho visto Aufidio Basso, uomo eccellente, scosso, in lotta con l'età. Ma ormai l'età lo schiaccia più di quanto lui possa…
- Lettere a Lucilio, 30, 2Come in una nave che imbarca acqua si può tappare una falla o due, ma quando comincia ad allentarsi e a cedere in molti punti non si può più…
- Lettere a Lucilio, 30, 3Il nostro Basso, tuttavia, è vivace d'animo. Questo dà la filosofia: essere allegri davanti alla morte, forti e lieti in qualunque stato si trovi il…
- Lettere a Lucilio, 30, 4È una grande cosa, Lucilio, e da imparare a lungo: quando arriva quell'ora inevitabile, andarsene con animo sereno. Gli altri generi di morte sono…
- Lettere a Lucilio, 30, 5Il nostro Basso mi sembrava accompagnare sé stesso alla tomba e comporsi per la sepoltura, vivere come se fosse sopravvissuto a sé stesso e sopportare…
- Lettere a Lucilio, 30, 6È folle chi teme ciò che non subirà quanto chi teme ciò che non sentirà. O qualcuno crede possibile che si senta proprio ciò per cui non si sente più…
- Lettere a Lucilio, 30, 7So che queste cose sono state dette spesso e andranno dette spesso; ma non mi giovarono altrettanto né quando le leggevo, né quando le sentivo dire da…
- Lettere a Lucilio, 30, 8Ti dirò infatti che cosa penso: credo che si sia più coraggiosi nella morte stessa che quando le si sta intorno. La morte, quando è addosso, ha dato…
- Lettere a Lucilio, 30, 9Perciò lo ascoltavo molto volentieri, come se pronunciasse una sentenza sulla morte e ne rivelasse la natura per averla osservata più da vicino…
- Lettere a Lucilio, 30, 10Tra questi puoi contare Basso, che non ha voluto che ci ingannassimo. Dice che è stupido chi teme la morte quanto chi teme la vecchiaia. Come infatti…
- Lettere a Lucilio, 30, 11La morte ha una necessità giusta e invincibile. Chi può lamentarsi di trovarsi in una condizione in cui si trovano tutti? E il primo elemento della…
- Lettere a Lucilio, 30, 12E poi, se a qualcuno è toccato che la vecchiaia lo lasciasse andare dolcemente, non strappato alla vita all'improvviso ma portato via a poco a poco…
- Lettere a Lucilio, 30, 13Ammetto dunque di essere andato a trovare più spesso, per più ragioni, quest'uomo a me caro, per sapere se lo avrei trovato ogni volta uguale, se con…
- Lettere a Lucilio, 30, 14Diceva, seguendo i precetti di Epicuro, innanzitutto che sperava che in quell'ultimo respiro non ci fosse alcun dolore; se però ci fosse stato, c'era…
- Lettere a Lucilio, 30, 15Ascolto volentieri queste cose, Lucilio mio, non perché siano nuove, ma perché mi portano davanti alla realtà stessa. E allora? Non ho visto molti…
- Lettere a Lucilio, 30, 16Diceva anche che quel tormento lo sentiamo per colpa nostra, perché tremiamo quando crediamo che la morte ci sia vicina. Ma a chi non è vicina, pronta…
- Lettere a Lucilio, 30, 17Se vorremo distinguere le cause della nostra paura, troveremo che alcune sono reali, altre lo sembrano soltanto. Non temiamo la morte, ma il pensiero…
- Lettere a Lucilio, 30, 18Ma devo temere che tu odi lettere così lunghe più della morte. Perciò la finisco qui. Tu però, per non temere mai la morte, pensaci sempre. Stammi…