Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 4
Oh, quando vedrai il momento in cui saprai che il tempo non ti riguarda, in cui sarai sereno e calmo, e incurante del domani perché pienamente sazio di te stesso! Vuoi sapere che cosa rende gli uomini avidi del futuro? Nessuno ha raggiunto sé stesso. Per questo i tuoi genitori ti hanno augurato altre cose; io invece, al contrario, ti auguro il disprezzo di tutte le cose di cui loro ti auguravano l'abbondanza. I loro voti derubano molti per arricchire te. Tutto ciò che trasferiscono a te deve essere tolto a qualcun altro.
Seneca · Lettere a Lucilio, 32, 4
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 32, 4, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/32/4