Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 11

Ma più avanti ti spiegherò con maggiore cura che tutte le cose che sembrano perire si trasformano. Chi è destinato a tornare deve uscire con animo sereno. Osserva il ciclo delle cose che ritornano su sé stesse: vedrai che in questo mondo nulla si spegne, ma tutto a turno tramonta e risorge. L'estate se n'è andata, ma un altro anno la riporterà; l'inverno è caduto, i suoi mesi lo riporteranno; la notte ha sommerso il sole, ma subito il giorno la scaccerà. Il corso delle stelle ripercorre tutto ciò che ha attraversato; una parte del cielo sale continuamente, un'altra si immerge.

Seneca · Lettere a Lucilio, 36, 11

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 11, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/36/11