Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 36
12 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 36, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Esorta il tuo amico a disprezzare con grande animo quelli che lo rimproverano perché ha cercato l'ombra e il ritiro…
- Lettere a Lucilio, 36, 2«Ma c'è chi la regge bene.» Sì, come il vino. Perciò non c'è motivo che costoro ti convincano che è felice chi è assediato da molti: si corre da lui…
- Lettere a Lucilio, 36, 3Lo chiamavano felice: e allora? Lo era? Non mi preoccupa nemmeno il fatto che ad alcuni sembri di animo troppo ruvido e cupo. Aristone diceva di…
- Lettere a Lucilio, 36, 4Questo è il tempo per imparare. «E allora? C'è un tempo in cui non si deve imparare?» Niente affatto. Ma come è onorevole studiare a ogni età, così…
- Lettere a Lucilio, 36, 5Del resto, lui non è più libero: si è impegnato. Ed è meno vergognoso fare bancarotta con un creditore che con una buona speranza. Per pagare il primo…
- Lettere a Lucilio, 36, 6La sorte non ha alcun diritto sul carattere. Lo regoli lui, in modo che il suo animo giunga, il più sereno possibile, alla perfezione: un animo che…
- Lettere a Lucilio, 36, 7Se fosse nato tra i Parti, tenderebbe l'arco già da bambino; se fosse nato in Germania, fin da ragazzino brandirebbe una lancia sottile; se fosse…
- Lettere a Lucilio, 36, 8A che cosa deve esercitarsi, dunque, il nostro amico? A ciò che serve contro tutte le armi, contro ogni genere di nemico: disprezzare la morte. Che la…
- Lettere a Lucilio, 36, 9Nessuno impara a stendersi con animo sereno, se sarà necessario, su un letto di rose; ci si irrobustisce piuttosto per non piegare la propria lealtà…
- Lettere a Lucilio, 36, 10E se ti tiene un desiderio così grande di una vita più lunga, pensa che nulla di ciò che sparisce dai nostri occhi e viene riposto nella natura delle…
- Lettere a Lucilio, 36, 11Ma più avanti ti spiegherò con maggiore cura che tutte le cose che sembrano perire si trasformano. Chi è destinato a tornare deve uscire con animo…
- Lettere a Lucilio, 36, 12Infine chiuderò, dopo aver aggiunto solo questo: né i neonati, né i bambini, né chi ha perso il senno temono la morte, ed è vergognosissimo se la…