Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 5
Del resto, lui non è più libero: si è impegnato. Ed è meno vergognoso fare bancarotta con un creditore che con una buona speranza. Per pagare il primo debito, il mercante ha bisogno di una navigazione fortunata, chi coltiva un campo della fertilità della terra che coltiva e del favore del cielo; quello che deve lui si può pagare con la sola volontà.
Seneca · Lettere a Lucilio, 36, 5
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/36/5