Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 2

A quelli che affittano le proprie braccia all'arena e mangiano e bevono ciò che dovranno restituire con il sangue, si fa garantire che sopporteranno queste cose anche contro voglia; a te, che le sopporterai volentieri e di buon grado. A loro è permesso abbassare le armi, tentare la pietà del popolo; tu non le abbasserai e non chiederai la vita. Devi morire in piedi e invitto. Del resto, a che serve guadagnare pochi giorni o pochi anni? Nasciamo senza diritto alla grazia.

Seneca · Lettere a Lucilio, 37, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/37/2