Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 1

Seneca saluta il suo Lucilio. Hai promesso di essere un uomo per bene, ed è il vincolo più forte che porta a una mente sana: hai prestato giuramento. Ti prenderà in giro chi ti dirà che questo servizio militare è morbido e facile. Non voglio che tu venga ingannato. Le parole di questo ingaggio, il più nobile, e di quell'altro, il più vergognoso, sono le stesse: «Essere bruciato, incatenato, ucciso con il ferro.»

Seneca · Lettere a Lucilio, 37, 1

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/37/1