Seneca, Lettere a Lucilio, 39, 4
È proprio di un grande animo disprezzare le grandezze e preferire le cose moderate a quelle eccessive. Le prime infatti sono utili e danno vita; le seconde, proprio perché traboccano, fanno male. Così l'abbondanza eccessiva abbatte le messi, così i rami si spezzano sotto un carico eccessivo, così una fecondità eccessiva non arriva a maturazione. Lo stesso accade anche agli animi, che vanno in frantumi per una prosperità smisurata, di cui si servono non solo per fare torto agli altri, ma anche a sé stessi.
Seneca · Lettere a Lucilio, 39, 4
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 39, 4, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/39/4