Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 7

La differenza che c'è tra il contadino che miete e quello che semina c'è tra chi si è procurato un amico e chi se lo sta procurando. Il filosofo Attalo era solito dire che è più piacevole farsi un amico che averlo, come per un artista è più piacevole dipingere che aver dipinto. Quella sollecitudine tutta presa dalla propria opera trova un diletto immenso proprio nell'esserne presa. Non prova lo stesso piacere chi ha staccato la mano dall'opera finita. Ormai gode del frutto della sua arte; mentre dipingeva, godeva dell'arte stessa. Più ricca di frutti è l'adolescenza dei figli, ma più dolce è la loro infanzia.

Seneca · Lettere a Lucilio, 9, 7

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 7, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/9/7