Epitteto, Manuale, 12
Se vuoi fare progressi, lascia perdere ragionamenti come questi: «Se trascuro i miei affari, non avrò di che vivere»; «Se non punisco lo schiavo, diventerà un poco di buono». È meglio infatti morire di fame senza dolore e senza paura che vivere nell'abbondanza ma turbato. Ed è meglio che lo schiavo sia cattivo, piuttosto che tu sia infelice.
Comincia dunque dalle piccole cose. Si versa un po' d'olio, ti rubano un po' di vino: di' a te stesso: «A questo prezzo si vende la libertà dalle passioni, a questo prezzo l'imperturbabilità»; gratis non si ottiene nulla. E quando chiami lo schiavo, tieni presente che può non darti retta e, anche se ti dà retta, non fare nulla di ciò che vuoi; ma lui non è messo così bene che da lui dipenda il fatto che tu non sia turbato.
Epitteto · Manuale, 12
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Epitteto, Manuale, 12, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/epitteto/manuale/12