Marco Aurelio, Pensieri, X, 33
Che cosa si può fare o dire, con questa materia, nel modo più sano? Qualunque cosa sia, puoi farla o dirla; e non cercare scuse, come se ne fossi impedito.
Non smetterai di lamentarti finché non proverai questo: che come il lusso è per chi vive nei piaceri, così deve essere per te fare, con la materia che ti viene messa davanti e ti capita, ciò che è proprio della costituzione dell'uomo. Bisogna considerare un godimento tutto ciò che si può fare secondo la propria natura.
E lo si può dovunque. Al cilindro non è concesso di muoversi dovunque del suo movimento, né all'acqua, né al fuoco, né alle altre cose governate da una natura o da un'anima priva di ragione: molti sono gli ostacoli e gli impedimenti. La mente e la ragione, invece, possono andare attraverso ogni ostacolo come sono fatte e come vogliono.
Tenendo davanti agli occhi questa facilità con cui la ragione si muoverà attraverso tutto, come il fuoco verso l'alto, la pietra verso il basso, il cilindro lungo un pendio, non cercare più nulla. Gli altri ostacoli o riguardano il povero corpo, che è un cadavere, oppure, senza il giudizio e senza la resa della ragione stessa, non spezzano e non fanno alcun male.
Altrimenti chi li subisce diventerebbe subito cattivo. In tutti gli altri esseri costituiti, infatti, qualunque male capiti a uno di loro, chi lo subisce diventa per questo peggiore; qui invece, se si deve dirlo, l'uomo diventa anche migliore e più degno di lode, se usa bene ciò che gli capita. In generale ricorda che al cittadino per natura non fa danno ciò che non danneggia la città, e alla città non fa danno ciò che non danneggia la legge; e nessuna di queste cosiddette disgrazie danneggia la legge. Ciò che non danneggia la legge, dunque, non danneggia né la città né il cittadino.
Marco Aurelio · Pensieri, X, 33
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, X, 33, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/10/33