Marco Aurelio, Pensieri, X, 34
A chi è impregnato dei veri principi basta anche la frase più breve e più comune per ricordarsi di non soffrire e di non temere, come: «Le foglie, alcune il vento le sparge a terra: così è la stirpe degli uomini». Foglioline sono anche i tuoi figli; foglioline anche questi che gridano con aria convincente e acclamano, o al contrario maledicono, o biasimano e deridono di nascosto; foglioline ugualmente anche quelli che raccoglieranno la tua fama dopo la morte. Tutte queste cose, infatti, «nascono nella stagione di primavera»; poi il vento le ha abbattute; poi il bosco ne fa crescere altre al loro posto. La breve durata è comune a tutto; ma tu fuggi e insegui ogni cosa come se dovesse durare in eterno. Tra poco chiuderai gli occhi, e chi ti avrà portato alla tomba lo piangerà già un altro.
Marco Aurelio · Pensieri, X, 34
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, X, 34, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/10/34