Marco Aurelio, Pensieri, XI, 15
Che marcio e che falso è chi dice: «Ho deciso di comportarmi con te in modo schietto»! Che cosa fai, uomo? Non serve annunciarlo. Si vedrà da sé: deve essere scritto sulla fronte; subito la voce suona così, subito traspare dagli occhi, come l'amato capisce subito tutto dallo sguardo degli amanti. Insomma, l'uomo schietto e buono deve essere come uno che puzza di capra: chi gli si avvicina, appena gli è accanto, se ne accorge, che lo voglia o no. Ostentare la schiettezza è un pugnale. Non c'è niente di più vergognoso dell'amicizia del lupo: fuggila più di ogni altra cosa. L'uomo buono, schietto e benevolo ha queste qualità negli occhi, e non passano inosservate.
Marco Aurelio · Pensieri, XI, 15
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, XI, 15, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/11/15