Marco Aurelio, Pensieri, V, 16

Come sono le impressioni che hai più spesso, così sarà la tua mente: perché l'anima si tinge delle impressioni. Tingila dunque con una serie continua di impressioni come queste: dove si può vivere, si può anche vivere bene; ma si può vivere a corte; dunque si può anche vivere bene a corte. E ancora: ogni essere tende a ciò per cui è stato costituito; il suo fine sta in ciò a cui tende; e dove sta il fine, lì c'è anche l'utile e il bene di ciascuno; il bene di un essere razionale, dunque, è la comunità. Che siamo nati per la comunità è stato dimostrato da tempo. Oppure non era evidente che gli esseri inferiori esistono in vista di quelli superiori, e i superiori gli uni per gli altri? E gli esseri animati sono superiori agli inanimati, e tra gli animati lo sono quelli razionali.

Marco Aurelio · Pensieri, V, 16

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, V, 16, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/5/16