Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 10

Ma ormai devo chiudere la lettera. «Così», dici, «mi arriverà senza nessun gruzzolo?» Non temere: porta con sé qualcosa. Perché ho detto qualcosa? Molto. Che cosa c'è infatti di più splendido di questa frase, che le affido perché te la porti? «È un male vivere nella necessità; ma non c'è nessuna necessità di vivere nella necessità». Perché non dovrebbe essercene nessuna? Da ogni parte sono aperte verso la libertà molte vie, brevi e facili. Ringraziamo Dio, perché nessuno può essere trattenuto nella vita. Le necessità stesse si possono calpestare.

Seneca · Lettere a Lucilio, 12, 10

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 10, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/12/10