Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 2

Arrabbiato con lui, colgo la prima occasione per sfogarmi. «È evidente», dico, «che questi platani sono trascurati: non hanno foglie. Come sono nodosi e rinsecchiti i rami, come sono tristi e squallidi i tronchi! Non succederebbe, se qualcuno zappasse loro intorno, se li annaffiasse». Giura sul mio genio protettore che fa di tutto, che non trascura le sue cure in niente, ma che quelli sono vecchiotti. Detto tra noi, li avevo piantati io, ero stato io a vedere la loro prima foglia.

Seneca · Lettere a Lucilio, 12, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/12/2