Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 1

Seneca saluta il suo Lucilio. Ovunque mi giri, vedo le prove della mia vecchiaia. Ero andato nella mia villa fuori città e mi lamentavo delle spese per l'edificio che cadeva a pezzi. Il fattore mi dice che non è colpa della sua negligenza, che lui fa di tutto, ma che la villa è vecchia. Questa villa è cresciuta tra le mie mani: che ne sarà di me, se sono così sgretolate le pietre della mia età?

Seneca · Lettere a Lucilio, 12, 1

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/12/1