Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 8

Perciò ogni giorno va ordinato come se chiudesse la fila, portando a compimento e colmando la vita. Pacuvio, che si fece sua la Siria per usucapione, dopo essersi celebrato il proprio funerale con il vino e con quei banchetti funebri, si faceva portare dalla cena alla camera da letto in modo che, tra gli applausi dei suoi giovani amanti, al suono dell'orchestra si cantasse: «Ha vissuto, ha vissuto».

Seneca · Lettere a Lucilio, 12, 8

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 12, 8, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/12/8