Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 3

Tuttavia, per quanto possiamo, evitiamo anche i disagi, non solo i pericoli, e mettiamoci al sicuro, pensando di continuo ai modi per allontanare ciò che si teme. Queste cose, se non sbaglio, sono di tre generi: si teme la povertà, si temono le malattie, si temono le violenze di chi è più potente.

Seneca · Lettere a Lucilio, 14, 3

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 14, 3, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/14/3