Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 16
Ha raggiunto la saggezza chi morirà tranquillo come nasce; ora invece tremiamo quando il pericolo si avvicina, non ci reggono né l'animo né il colorito, e cadono lacrime che non serviranno a nulla. Che cosa c'è di più vergognoso che essere in ansia proprio sulla soglia della tranquillità?
Seneca · Lettere a Lucilio, 22, 16
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 16, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/22/16