Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 12

E non mi stupisco. Il difetto non sta nelle cose, ma nell'animo stesso. Ciò che ci aveva reso pesante la povertà ci ha reso pesante anche la ricchezza. Come non importa se un malato lo metti in un letto di legno o in un letto d'oro (dovunque lo sposterai, porterà con sé la sua malattia), così non importa se un animo malato viene posto nella ricchezza o nella povertà. Il suo male lo segue. Stammi bene.

Seneca · Lettere a Lucilio, 17, 12

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 12, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/17/12