Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 9
Farai bene, dunque, a non andare ad ascoltare questi che badano a quanto dicono, non a come lo dicono, e a preferire tu stesso, se è necessario, parlare come Publio Vinicio, che esita. Quando si chiedeva come parlasse Publio Vinicio, Asellio rispose: «Strascicato.» E Gemino Vario disse: «Non so come possiate chiamarlo eloquente: non riesce a mettere insieme tre parole.» Perché non dovresti preferire parlare come Vinicio?
Seneca · Lettere a Lucilio, 40, 9
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 40, 9, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/40/9