Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 7
Gli eserciti hanno sopportato la mancanza di tutto, sono vissuti di radici d'erba e hanno sopportato la fame con cibi disgustosi anche solo a nominarli. Hanno sopportato tutto questo per un regno e, cosa che ti stupirà ancora di più, per un regno altrui. Qualcuno esiterà a sopportare la povertà per liberare l'animo dalle sue follie? Non bisogna dunque prima accumulare: si può arrivare alla filosofia anche senza provviste per il viaggio.
Seneca · Lettere a Lucilio, 17, 7
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 17, 7, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/17/7