Seneca, Lettere a Lucilio, 31, 7

«E allora?», dici. «La fatica futile e superflua, e quella provocata da motivi meschini, non è un male?» Non più di quella che si spende per cose belle, perché è proprio dell'animo la capacità di sopportare, che si esorta ad affrontare le cose dure e aspre e dice: «Perché esiti? Non è da uomo temere il sudore.»

Seneca · Lettere a Lucilio, 31, 7

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 31, 7, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/31/7