Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 9

Voglio riferirti qui un detto di Mecenate, che disse la verità proprio sulla vetta: «L'altezza stessa fulmina le cime». Se chiedi in quale libro l'abbia detto: in quello intitolato Prometeo. Voleva dire che le cime sono colpite dal fulmine. Vale dunque tanto un potere, da farti parlare in modo così ubriaco? Era un uomo d'ingegno, e avrebbe dato un grande esempio di eloquenza romana, se la prosperità non lo avesse snervato, anzi castrato. Questa fine ti aspetta, se non ammainerai subito le vele, se non costeggerai la terra, come lui volle fare troppo tardi.

Seneca · Lettere a Lucilio, 19, 9

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 9, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/19/9