Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 8

«Come ne uscirò?», dici. In qualunque modo. Pensa quante cose hai tentato avventatamente per il denaro, quante con fatica per una carica; bisogna osare qualcosa anche per il ritiro, oppure invecchiare in questa ansia delle procure e poi degli incarichi in città, nel tumulto e tra flutti sempre nuovi, a cui nessuna modestia, nessuna vita tranquilla è mai riuscita a sfuggire. Che importa infatti se tu vuoi stare tranquillo? La tua Fortuna non vuole. E se ora le permetti di crescere ancora? Quanto si aggiungerà ai successi, tanto si aggiungerà alle paure.

Seneca · Lettere a Lucilio, 19, 8

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 8, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/19/8