Seneca, Lettere a Lucilio, 2, 3

Non giova e non viene assimilato dal corpo il cibo che si espelle appena preso; niente ostacola la guarigione quanto il continuo cambiare rimedi; non arriva a cicatrizzarsi la ferita su cui si provano sempre nuovi farmaci; non attecchisce la pianta che viene trapiantata spesso. Nulla è così utile da giovare di passaggio. La quantità dei libri disperde. Perciò, siccome non puoi leggere tutti i libri che potresti avere, basta avere quelli che riesci a leggere.

Seneca · Lettere a Lucilio, 2, 3

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 2, 3, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/2/3