Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 7

«Che ne sarà», dici, «di questa folla di familiari, senza il patrimonio di famiglia?» Questa folla, quando smetterai di nutrirla tu, si nutrirà da sola; oppure ciò che grazie ai tuoi favori non puoi sapere, lo saprai grazie alla povertà. La povertà tratterrà gli amici veri e sicuri; se ne andrà chiunque seguiva non te, ma qualcos'altro. E non bisogna amare la povertà anche solo per questo, perché ti mostrerà da chi sei amato? Oh, quando verrà quel giorno in cui nessuno mentirà per farti onore!

Seneca · Lettere a Lucilio, 20, 7

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 7, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/20/7