Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 8

Verso questo, dunque, tendano i tuoi pensieri, di questo prenditi cura, questo desidera, dispensando Dio da tutti gli altri voti: di accontentarti di te stesso e dei beni che nascono da te. Quale felicità può essere più vicina? Riduciti a poche cose, da cui non puoi cadere, e perché tu lo faccia più volentieri, servirà a questo il tributo di questa lettera, che pagherò subito.

Seneca · Lettere a Lucilio, 20, 8

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 8, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/20/8