Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 4
Ha forse mentito? Chi conoscerebbe Idomeneo, se Epicuro non lo avesse inciso nelle sue lettere? Tutti quei grandi signori e satrapi, e il re stesso da cui Idomeneo riceveva il suo titolo, li ha sepolti un oblio profondo. Le lettere di Cicerone non lasciano morire il nome di Attico. A lui non sarebbe servito a nulla avere come genero Agrippa, come marito della nipote Tiberio e come pronipote Druso Cesare: in mezzo a nomi così grandi nessuno parlerebbe di lui, se Cicerone non lo avesse legato a sé.
Seneca · Lettere a Lucilio, 21, 4
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 4, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/21/4