Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 3

Prima di tutto, Lucilio mio, fa' questo: impara a gioire. Pensi ora che ti tolga molti piaceri, io che allontano i beni del caso e ritengo che si debbano evitare le speranze, i più dolci passatempi? Al contrario: non voglio che ti manchi mai la gioia. Voglio che ti nasca in casa; e nasce, purché sia dentro di te. Le altre allegrie non riempiono il petto: distendono la fronte, sono leggere; a meno che tu non creda che gioisca chi ride. L'animo deve essere vivace, fiducioso e elevato al di sopra di tutto.

Seneca · Lettere a Lucilio, 23, 3

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 3, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/23/3